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La questione consisteva nel creare una zona residenziale a favore di tutti gli operai che lavoravano nelle fabbriche chimiche di quella zona. Poco più tardi però, circa alla fine degli anni '70, si scoprì che averla fatta non era stato poi così essenziale e risolutivo, visto che gli operai dell’epoca morivano quasi tutti nel giro di pochi anni a causa di malattie polmonari e/o di tumore. [vedi l’altro trattato sull’inquinamento e targhe alterne a riguardo]. La popolazione di Mestre è il tipico esempio di perfetta unione e armonia tra tradizione campagnola, zingari emigrati e alta moda americana. Infatti, il mestrino medio, è spesso confuso e soffre di continue crisi di coscienza. Anche per questo, Mestre si divide in due zone topiche, che sono PIAZZA FERRETTO e PARCO BISSUOLA (vero nome: Parco Albanese), per offrire appunto al suo cittadino la piena autonomia di distinguersi appartenendo alla fazione politica tipica della prima zona e quindi a PIAZZA FERRETTO o all’altra, ossia il PARCO BISSUOLA. Nella prima parcheggiano e bazzicano questi baldanzosi giovani di chiari ideali di centro destra o destra fascista più comunemente chiamati “fighetti”, mentre alla seconda appartengono tutte quelle persone schierate perlopiù con il centro sinistra o addirittura con il COMUNISMO [sbregoni & B.BOY]. Sede legale dei “fighetti” è il PUB “Mc Honor”(il “Duca d’Aosta” è il franchising e il fornitore ufficiale delle divise), mentre per i secondi, ossia gli “sbregoni”,è il “Rivolta”. Da qui un noto cartone animato: "SBREGONE E FIGHETTO", in risposta al già famoso "GRATTACHECCA E FICHETTO".. ( in realtà le cose trattate sono le stesse, cambia solo il titolo). Tuttavia la differenza sostanziale tra i due gruppi non è mai stato l’ideale politico, ma in realtà è sempre stata solo e soltanto una : il diverso modo con cui si SCIALAQUA LA GRANA. I “fighetti” semplicemente amano buttarli via in marchi, in firme e in discoteche, mentre gli “sbregoni” preferiscono spenderli in “canne”, in bombolette spray, in striscioni e manifesti a chiaro sfondo politico. Solo non si capisce perché gli “sbregoni” abbiano il telefonino e non facciano i graffiti sui muri maestri delle loro ville e sulle MERCEDES dei loro genitori... Come potranno coesistere simili divergenze idealistiche e chi sarà il gruppo che dominerà Mestre nel prossimo futuro, sono le domande che tutti si pongono, soprattutto chi, non avendo scelto di appartenere a nessuna delle due fazioni trova, tornando a casa, la parete della sua palazzina GRIFFATA da un “artista”, e vede la ragazza dei suoi sogni uscire da una Fiat Uno [Uno Fire, però] di quel cretino che si spaccia ricco [ma non ha neanche i soldi per pagarsi il leasing che ha aperto per comprarsi gli occhiali della GUCCI] perché ha le scarpe PRADA e il giubbino BELSTAFF comprati di “tramaccio”! |